- 9:13pm: sono a casa sua, lui è sotto la doccia. Si chiama D.. Mi ha aperto la porta in asciugamano. Ha il petto e le gambe depilate, il resto non lo riesco a vedere a causa dell'asciugamani che tiene arrotolato alla vita. Vorrei infilare subito una mano nell'apertura, ma aspetto. Si scusa per non essere riuscito a fare la doccia prima e mi dice di aspettarlo sul divano. Mentre lo dice ha la voce languida e mi lancia uno sguardo malizioso. Con la mano si stringe il cazzo da sopra la tovaglia e sparisce in doccia. Mi siedo e aspetto.
- 00:17 sto tornando a casa. È stata una delle scopate più belle che mi sia fatto. È uscito dalla doccia dopo 10 minuti che stavo seduto. Aveva ancora l'asciugamani alla vita, ma ora era visibilmente eccitato. Viene verso di me. Io mi metto sdraiato sul letto e lo accolgo. Mi bacia. Gli piace la mia bocca, mi dice. Io voglio vedere altro. Afferro l'asciugamani e glielo lascio cadere a terra. Mio dio, è perfetto. È completamente glabro. Ha un culo sodissimo e un cazzo teso e storto come nella foto. Lo voglio. Mi toglie la maglia, poi subito i pantaloni e i boxer in un colpo solo. Vede il mio cazzo ritto e ci si fionda. Lo fermo. Prima io. Si mette seduto sul divano e io in ginocchio gli vado tra le cosce. Guardo da vicino quel cazzo stupendo e liscio. Sarà sui 18 cm. Lo guardo, lo avvicino al viso, lo sego, lo bacio e me lo metto in bocca. Come pulsa. Lui mi pompa la bocca. Ora tocca a me. Sego assieme i nostri cazzi, poi gli dico di aprire la bocca e glielo metto dentro. È bravissimo a succhiare. Ci si strozza tre o quattro volte e ingoia la saliva. Non mi basta. Sono in piedi. Mi giro e allargo le gambe. Lui capisce al volo, infila la faccia tra le mie chiappe e comincia a leccare. Sembra stia limonando col mio culo. Non resisto, voglio fotterlo. Strappo il condom e intanto lui si piega sul divano. Il buco a fessura della foto ora è li davanti a me. Gli mette sopra la saliva con una mano. Appoggio la cappella e spingo. È un po' stretto. Lui subito si allarga per farmi entrare. Entro. Che bel culo. Il buco stretto viene forzato dal mio cazzo ormai confissimo. È come se lo stessi infilzando. Lui gode e lo vuole fino ai coglioni. Mi scopa anche lui col culo. Mi chiede di insultarlo, mi dice porcate in continuazione. Come fa uno con un faccino così dolce ad essere così porco? Voglio venire. Acconsente di bermela. Pompa in ginocchio due o tre volte e sono pronto a venire. Dopo una giornata di stop and go, sborro come una fontana. Ha la bocca piena e beve sputandone un po', tutta non la regge. Solo allora vedo che è venuto anche lui. Ha la pancia coperta di schizzi. Ci facciamo la doccia assieme. Ci baciamo un po'. Mi chiede se voglio fermarmi a dormire da lui perché sotto la doccia mi si è drizzato di nuovo. Non posso. Domani mattina ho da fare.
Un giovane ragazzo bisex condivide con voi tutti i segreti della sua sfera sessuale. Le sue fantasie, le sue esperienze, le sue opinioni, i suoi segreti sono a vostra disposizione per qualsiasi uso vogliate farne. Il blog e' bollente, quindi attenti a non scottarvi!
mercoledì 7 novembre 2012
martedì 6 novembre 2012
Una giornata "duro"
- 6:08am: sono sul bus che mi porterà in stazione per tornare (finalmente) a Milano. Mi sono svegliato alle 4:20. Non riuscivo più a dormire. Appena sveglio ho avuto una bella erezione. "Tutto normale" direte voi. Infatti all'inizio lo era: la solita
erezione mattutina senza sentimento. "Ho tempo. È presto!" ho pensato, "Perché non concedersi qualche coccola". Amo accarezzarmi l'uccello quando è depilato. Ora lo è. Culetto, palle e uccello: tutto liscio; ho solo lasciato un ciuffetto di peli corti sopra, il resto è totalmente glabro. Iniziando a stringerlo da sopra le mutande, dopo poco ho infilato la mano dentro. Che bella sensazione menarsi il cazzo al calduccio sotto le coperte. È ora, devo alzarmi. Ma ho troppa voglia adesso. Continuo ad averlo duro anche ora che sono sul bus. Per questo ho deciso di cominciare a scrivere ora dal cellulare, punto per punto, il post della giornata. Ho voglia di trovare qualcuno oggi. Vediamo come va a finire.
- 6:40am: il treno è partito. A bordo non c'è nessuno che faccia al caso mio. Una donna dalla faccia da frigida in vestiti da ufficio, una vecchia in jeans con un carrello e un gruppetto di pendolari di quelli che aspettano i compagni di viaggio leggendo i giornali-spazzatura che danno gratis in stazione per poi sedersi tutti assieme nello stesso posto di sempre, giusto per essere ordinari anche nelle stronzate: perchè vivere la vita sul momento? Un rito che guardandolo rischia di farmelo ammosciare. Non voglio correre il rischio. Ho altri progetti.
- 9:16am: in metropolitana. Ora che sono completamente sveglio ce l'ho ancora più duro e scriverlo mentre sono in piedi davanti a tutti contribuisce a farmelo drizzare ancora di più.
Mi guardo la patta dei jeans. La forma del pisello gonfio schiacciato nei boxer stretti si vede chiaramente. Un cilindro che si allunga verso la coscia. Qualcuno lo nota, ma nessuno reagisce come vorrei. Capita solo nei film che entra quello giusto ad una fermata, si eccita guardandoti e ti fa cenno di seguirlo a casa, dove scopri che ha un randello fra le gambe più che un cazzo e un culo liscissimo che ti apre subito.
Manca una fermata. Devo scendere.
- 11:09am: che rottura di coglioni! Ma quanto parlano questi docenti? Aggiorno Grindr e guardo cosa c'è intorno (dovrei dire "chi" ma dei sentimenti al momento me ne fotto).
Una coppia che mi aveva scritto giorni fa mi chiede se sono libero domani o dopodomani. Organizziamo l'incontro. Poi vi dirò come andrà. Ma per ora non c'è nessuno di interessante? Evidentemente no.
- 16:46pm: è finita finalmente! Salgo sul tram. Magari qui qualche bel culetto lo trovo. Uno c'è. Bel culetto piccolo come piace a me, ma il resto fa schifo. Vestito trasandato e capelli rasati con cresta, la classica checca milanese che odio. Ma non esistono più gli uomini/ragazzi vestiti normalmente e, soprattutto, con la barba rasata a cui semplicemente piace il cazzo e ama sentirlo nel culo? Più sono passivi più lo dimostrano con dei barboni alla Bud Spencer che sfigurano la faccia. Sembrano camionisti che tutto ispirano tranne una scopata.
- 17:28pm: sono in camera in boxer. Su grindr la coppia mi conferma giovedì per l'incontro. Accetto. Un'altra coppia mi scrive. Io ho trovato quello che cerco: un ragazzo di 24 anni senza nick, capelli biondi, bel torace (lo vedo dalla foto nudo che si è fatto davanti allo specchio). Gli scrivo. Non risponde. Nessuno vuole concludere maledizione! Intanto il cazzo mi sgocciola. Ho la mano bagnata e la presborra mi cola sulla pancia, sotto l'ombelico.
- 18:33pm: un biondino molto sexy mi ha scritto su Romeo. È passivo, totalmente depilato, cazzo storto a sinistra e culo liscissimo, si vede un buchino rosa a fessura, non proprio stretto. Mi piace. Ricambio le foto. È a 1km circa da casa mia e mi ospita da lui. Vuole bere un caffè per conoscerci (dopo che ho già visto come ha il buco del culo). Lo voglio! Mi fiondo in doccia.
- 20:28pm: sono pronto per lui. Ho il cazzo ancora in tiro. Sotto la doccia mi sono tolto qualche pelo ricresciuto. Le mie palle e il mio culo sono lisci come pesche. Voglio farlo lavorare un po' di lingua prima di ricambiare e scoparmelo.
Auguratemi in bocca al lupo. Per sapere come é andata vi tocca aspettare domani. Nel frattempo commentate!
Voi siete parte integrante del mio godimento!
Un bacio!
- 6:40am: il treno è partito. A bordo non c'è nessuno che faccia al caso mio. Una donna dalla faccia da frigida in vestiti da ufficio, una vecchia in jeans con un carrello e un gruppetto di pendolari di quelli che aspettano i compagni di viaggio leggendo i giornali-spazzatura che danno gratis in stazione per poi sedersi tutti assieme nello stesso posto di sempre, giusto per essere ordinari anche nelle stronzate: perchè vivere la vita sul momento? Un rito che guardandolo rischia di farmelo ammosciare. Non voglio correre il rischio. Ho altri progetti.
- 9:16am: in metropolitana. Ora che sono completamente sveglio ce l'ho ancora più duro e scriverlo mentre sono in piedi davanti a tutti contribuisce a farmelo drizzare ancora di più.
Mi guardo la patta dei jeans. La forma del pisello gonfio schiacciato nei boxer stretti si vede chiaramente. Un cilindro che si allunga verso la coscia. Qualcuno lo nota, ma nessuno reagisce come vorrei. Capita solo nei film che entra quello giusto ad una fermata, si eccita guardandoti e ti fa cenno di seguirlo a casa, dove scopri che ha un randello fra le gambe più che un cazzo e un culo liscissimo che ti apre subito.
Manca una fermata. Devo scendere.
- 11:09am: che rottura di coglioni! Ma quanto parlano questi docenti? Aggiorno Grindr e guardo cosa c'è intorno (dovrei dire "chi" ma dei sentimenti al momento me ne fotto).
Una coppia che mi aveva scritto giorni fa mi chiede se sono libero domani o dopodomani. Organizziamo l'incontro. Poi vi dirò come andrà. Ma per ora non c'è nessuno di interessante? Evidentemente no.
- 16:46pm: è finita finalmente! Salgo sul tram. Magari qui qualche bel culetto lo trovo. Uno c'è. Bel culetto piccolo come piace a me, ma il resto fa schifo. Vestito trasandato e capelli rasati con cresta, la classica checca milanese che odio. Ma non esistono più gli uomini/ragazzi vestiti normalmente e, soprattutto, con la barba rasata a cui semplicemente piace il cazzo e ama sentirlo nel culo? Più sono passivi più lo dimostrano con dei barboni alla Bud Spencer che sfigurano la faccia. Sembrano camionisti che tutto ispirano tranne una scopata.
- 17:28pm: sono in camera in boxer. Su grindr la coppia mi conferma giovedì per l'incontro. Accetto. Un'altra coppia mi scrive. Io ho trovato quello che cerco: un ragazzo di 24 anni senza nick, capelli biondi, bel torace (lo vedo dalla foto nudo che si è fatto davanti allo specchio). Gli scrivo. Non risponde. Nessuno vuole concludere maledizione! Intanto il cazzo mi sgocciola. Ho la mano bagnata e la presborra mi cola sulla pancia, sotto l'ombelico.
- 18:33pm: un biondino molto sexy mi ha scritto su Romeo. È passivo, totalmente depilato, cazzo storto a sinistra e culo liscissimo, si vede un buchino rosa a fessura, non proprio stretto. Mi piace. Ricambio le foto. È a 1km circa da casa mia e mi ospita da lui. Vuole bere un caffè per conoscerci (dopo che ho già visto come ha il buco del culo). Lo voglio! Mi fiondo in doccia.
- 20:28pm: sono pronto per lui. Ho il cazzo ancora in tiro. Sotto la doccia mi sono tolto qualche pelo ricresciuto. Le mie palle e il mio culo sono lisci come pesche. Voglio farlo lavorare un po' di lingua prima di ricambiare e scoparmelo.
Auguratemi in bocca al lupo. Per sapere come é andata vi tocca aspettare domani. Nel frattempo commentate!
Voi siete parte integrante del mio godimento!
Un bacio!
lunedì 5 novembre 2012
Giovane Bisex: il ritorno!
Ciao affezionatissimi lettori!
Ma quanto vi sono mancato? Mi avete riempito la casella della posta per un anno, ma ora rieccomi fra voi. Stavolta non vi mollo piu', promesso.
Brevemente una spiegazione: sono stato assente perchè mi è scaduto l'indirizzo e-mail con il quale avevo registrato questo blog e non ricordavo piu' la password. Ora finalmente la ho recuperata grazie allo Staff di Blogspot e sono pronto a raccontarmi di nuovo a voi, voglioso di leggere i vostri commenti.
In un anno ne ho fatte di esperienze, ve lo garantisco. Brutte e belle. Di queste ultime vi farò un riassunto nei prossimi post in modo che ne possiate godere al meglio (va da se che delle vostre godute mi dovrete rendere partecipe). Mi siete mancati un sacco. Mi mancava la sensazione di mettermi alla scrivania a scrivere delle mie avventure, sentendo il cazzo tirare (come ora) eccitato dai ricordi delle mie maialate e (soprattutto) dall'idea di voi che leggete, il piu' delle volte nel tempo libero, senza pantaloni nè mutande, mentre con la mano vi toccate l'uccello, anzi il cazzo ("Cazzo" è una bella parola, perchè trovare sinonimi?) magari dedicandomi l'orgasmo finale. Da un anno ho molte idee per questo blog, lo avevo gia accennato nel post precedente, e ve le mostrerò a partire da domani, o forse anche da oggi. Per ora fatemi sapere qualcosa di voi? Mi avete pensato? Vi sono mancato? Commentate, voglio sapere! A me siete mancati moltissimo! Un bacio dove volete voi!
LETS PARTY!
domenica 4 settembre 2011
Sto per tornare... e nulla sara' come prima! (12 SETTEMBRE)
Dopo una lunga attesa
Dopo avervi raccontato le mie avventure
Ora che potete seguirle su Twitter
E' ora che io e voi veniamo a contatto
DAL 12 SETTEMBRE
Dopo avervi raccontato le mie avventure
Ora che potete seguirle su Twitter
E' ora che io e voi veniamo a contatto
DAL 12 SETTEMBRE
giovedì 10 marzo 2011
Annoiato & Incazzato!

Cari miei sono proprio giù, non riesco a vivermi questa cazzo di città piena di indecisi. Sono tutti allupati ma preferiscono rintanarsi in casa a stare dietro ad uno schermo del pc piuttosto che combinare qualcosa VERAMENTE.
Ti fanno venire la tendinite con chattate che durano ore e quando proponi un appuntamento o ti inventano una scusa sul momento o ti rispondono con frasi fuori contesto mirante ad allungare ulteriormente una cazzo di chat.
Ma insomma che si deve fare a Milano per spogliare veramente qualcuno? Avevo molte piu' esperienze quando ero a casa con i miei genitori nel mi paese di provincia (voi lo ricorderete immagino) dove dovevo continuamente guardarmi le spalle e nascondermi da occhi indiscreti che ora che vivo in una metropoli nella quale mi ero trasferito con il testosterone a mille e con l'idea che le mutande le avrei indossate solo per errore tra un incontro bollente ed un altro.
Ora che sono qui mi sembra invece di vivere nel regno della sega perenne, dove la sola cosa eccitante che un ragazzo voglioso vuole realmente fare è menarselo con la sinistra (o con la destra per i mancini).
Ma che cazzo! Vi fa proprio così tanto schifo godere con qualcun'altro? Quanto ancora dovrò aspettare prima di spogliarmi e buttarmi su un letto con qualcuno in carne ed ossa che voglia fare altrettanto? Tutti continuano a dirmi che sono figo e che arrapo ma fino ad ora le uniche con le quali sono riuscito a combinare a milano sono donne... per avere anche un bel cazzo ogni tanto che devo fare? Partecipare ad un concorso? Bamboline represse del cazzo!
Scusate lo sfogo, ma qualcuno doveva pur beccarselo, inoltre sono certo che la cosa è condivisa da molti di voi!
martedì 8 marzo 2011
Di nuovo glabro

Che belle le giornate in cui ci si puo' svegliare tardi.
Oggi le lezioni sarebbero cominciate piu' tardi rispetto al solito, cosi mi sono potuto concedere una mattinata in compagnia di me stesso.
Mi sono svegliato alle 8:00 e me ne sono stato con gli occhi chiusi a godermi il tepore delle coperte per un pò. Pochi istanti dopo, puntualissima, l'erezione mattutina. Che bello sentirlo duro e gofio tra il petto e le lenzuala (niente mutande ovviamente), e inevitabilmente la mia mano e' corsa ad accarezzarlo, fino a che non ha cominciato a sgocciolare, a quel punto avevo voglia veramente e rigirandomi fra le coperte ho preso ad accarezzarmi anche il resto. Non mi piaceva pero', o meglio non ero totalmente soddisfatto. La mia pelle percepiva poco le mie carezze e ben presto mi sono accorto che era per via del fatto che non do una rasatina li sotto. Io amo la pelle liscia (come saprete) e la mia non e' esclusa. Così scatto sul pavimento e con l'uccello ancora durissimo mi avvio in doccia, prendo una lametta e chiudo la porta della cabina. L'acqua tiepida mi ha avvolto subito e non ho potuto resistere alla voglia di toccarmi un po' prima di cominciare. Mi insaponai per bene e dopo pochi minuti avvolto in una nuvola di schiuma pianca, così cominciai a radermi partendo da dietro e una volta finito passai al davanti lasciando intatti solo i peli che componevano un cespuglietto sopra il mio cazzo ancora durissimo.
Lavati via i peli sentivo, sentivo ora l'acqua scorrermi su tutto il corpo e le mie mani che toccavano la pelle sensibilissima e liscia delle mie chiappe e del mio bassoventre, allargando le gambe per palparne ogni parte.
Ho continuato cosi' finchè non potendo piu' resistere sono esploso in un orgasmo che mi ha coperto il ventre.
Soddisfatto, ho finito la doccia, mi sono vestito e mi sono preparato per andare a lezione, assaporando per strada, ad ogni passo, le sensazioni che la mia pelle glabra provocava a contatto con le mutande; era quasi come andare in giro senza indossarle.
lunedì 7 marzo 2011
Milano in vetrina

Buonasera porcellini e porcelline, quanto mi siete mancati.
Da quando ho cominciato la vita universitaria ne sono rimasto totalmente risucchiato e tornando a casa tardi e stanco tutte le sere, la voglia di battere altre parole su una tastiera era poca, anche se la voglia di rimettermi in contatto con voi era ed e' molta.
Ora sono ambientato, sono entrato nel tran tran milanese, e riesco anche a ritagliarmi del tempo libero alla sera per riprendere a raccontarvi delle mie avventure e delle mie voglie, a (ri)partire da stasera.
Il periodo di stress che mi ha avvolto negli ultimi mesi, oltre che allontanarmi da voi, mi ha anche allontanato dalla vita hot che avevo e amavo e non sapete quanto mi manca (inclusi voi ovviamente).
Vivo le mie settimane a Milano da oltre 4 mesi ormai, e sapete quante nuove esperienze ho fatto? Nessuna!
Quotidianamente incontro ragazzi sui tram che lanciano occhiate languide, o anche per strada (con alcuni e' veramente difficile resistere dal seguirli), ma la citta' funge allo stesso tempo da luogo di opportunita' e ostacolo.
Non conosco nessuno con cui condividere le mie passioni hard, e non conosco ne' locali ne luoghi dove andare a fare certe conosceze. Vorrei conoscere bar o locali da frequentare e tuffarmi in nuove avventure, ma mi blocca il rischio (costante credo) di trovarmi in luoghi squallidi, sporchi e malfrequentati, e io amo le situazioni al limite dell'eros, ma con bella gente e con estrema pulizia e rispetto.
Per questo ricomincio da qui, riprendendo le nostre chiacchierate quotidiane; chissa' che non sia proprio qualcuno di voi a darmi qualche dritta, o (perche' no?) a farmi personalmente da guida. Sapro' ricompensansare...
Per intanto vi auguro buona notte, e vi aspetto domani. (aggionero' ogni giorno ma alla sera); chissa' che nel frattempo le cose non cambino (e cambieranno di certo).
Iscriviti a:
Post (Atom)




