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giovedì 11 luglio 2013

Cruising è meglio

Ciao porcellini,

non mi stupisco mai di scoprire quanto siamo in sintonia.
Ieri ho aperto la pagina amministrativa del blog e indovinate cosa ho scoperto?
Che la pagina piu' visualizzata è quella del post sulle docce (http://giovanebisex.blogspot.it/2013/06/docce-che-passione.html). D'altro canto era prevedibile:tutto il mondo gayo è un paese piccolissimo in
cui i gusti molto spesso coincidono.
 Ormai io i ragazzi li incontro quasi solo cosi'. In docce, bagni e spogliatoi della palestra o della piscina; ambienti stupendi in cui tutti vanno in giro senza mutande mostrando senza timore cio' che in altri posti con timore nascondono.
Ma in questi ambienti non c'è il rischio di essere accusati di atti osceni,o volgarità poichè è la prassi, la normalità.
E se il tuo uccello alza la testa piano piano fino a svettare orgolioso mentre ti insaponi assiemi agli altri (cosa che capita sempre a me, chissà come mai)? Beh è la natura! Agli altri non viene duro? A giudicare dalla mia esperienza direi che anche fra gli altri è molto comune.
Per quanto mi riguarda, nessun locale gay regge il confronto di posti simili in quanto nei primi non c'è la casualità e il 'non scontato' che regna nei secondi.
Chiamatemi romantico, ma a me la parte casuale,
il gioco di sguardi eccetera mi eccitano piu' di qualunque incontro pre-organizzato. E a voi?  Rendetemi partecipe!


domenica 11 novembre 2012

Domani piscina!

Ormai la mia passione per gli spogliatoi è cosa nota.
Li il maschio è nella maggior parte dei casi come lo voglio io: giovane, depilato e... nudo.
Che bello vedere i cazzi di ogni misura e forma sfilarti ciondolanti sotto al naso.
Che belle le cappelle che fanno capolino dai prepuzi degli sportivi timidi e i cazzi totalmente scappellati che altri più audaci amano sfoggiare.
Che belli i culi tondi e lisci che ti si parano davanti. Alcuni serrati, all'apparenza impenetrabili, altri più schiusi che lasciano intravedere, altri che si piegano e ... ops, ecco il buchino!
È un po' di tempo che non prendo parte a questo spettacolo.
Che non vedo cazzi e culi saponarsi sotto la doccia.
Che non vado a caccia di quello barzotto.
Lo voglio fare domani, voglio provare la piscina Cozzi.
Volete provare a tentare la sorte e venire anche voi alla ricerca del vostro GiovaneBSX? Se riuscirete a trovarmi rientrerete ovviamente come protagonisti nel prossimo post.
L'ora in cui vado non ve la dico.
A voi decidere se tentare la sorte.

sabato 28 agosto 2010

Voglia improvvisa in piscina


Ciao ragazzi, siete tutti tornati dalle vacanze?
Siete ancora bagnati dalle voglie estive? (Spero non solo da quelle)
Io stamattina ho deciso di andare in piscina a fare un paio di vasche.
Quando sono arrivato non c'era quasi nessuno.
Mi sono cambiato nello spogliatoio, ho messo il costume e mi sono avviato verso le vasche.
Per raggiungere le vasche bisogna passare dalle doccie e quando sono entrato c'era un ragazzo col costume un po calato che si stava docciando.
Aveva un culo strepitoso, di eta' poteva essere sui 23 anni, cosi' mi sono messo di fronte a lui ed ho aperto la doccia. Cosi mi sono potuto gustare la sua doccia di mentre lui era di spalle.
Credo che la doccia servisse per sentire meno il freddo della piscina appena si entra, perche' prima di chiudere i rubinetti l'ho visto fremere e le chiappe si sono ricoperte di pelle d'oca. A quella vista il mio uccello si e' rizzato subito e per non farmi scoprire mi sono subito girato verso il muro, dando le spalle a quello spettacolo.
Dopo qualche secondo l'ho sentito chiudere i rubinetti, tirarsi su il costume ed avviarsi verso le vasche.
Io sono rimasto ancora un po' sotto la doccia perche' non volevo dare l'impressione di seguirlo e anche perche' avevo il cazzo durissimo e non potevo andare in giro col costume confio.
Quando l'erezione e' calata mi sono avviato anche io verso le vasche sono andato in quella olimpionica; mi sono tuffato e ho cominciato a nuotare.
Dopo la 5A vasca mi sono fermato un attimo ed ho notato che c'era anche il ragazzo che avevo guardato sotto la doccia, non mi ero minimamente accorto della sua presenza.
Appena l'ho visto mi e' venuta come un flash l'immagine del suo culo appena scoperto ed il mio uccello e' tornato duro.
Non riuscivo a smettere di pensarci e sentivo la mia voglia crescere tanto che non riuscivo piu' a concentrarmi nel nuoto.
Cosi ho aspettato che lui nuotasse dalla parte opposta e quando ho visto che non c'era nessuno in giro e la via per le docce era libera, mi sono coperto la patta gonfia con l'asciugamano e sono corso in bagno passando dalle docce, dove per fortuna non c'era nessuno.
Anche il bagno era deserto, cosi sono entrato nello spazio chiuso col water ed ho chiuso la porta.
Mi sono messo difronte allo specchio ed ho notato che sul viso si notava tantissimo la mia eccitazione, per non parlare del mio cazzo durissimo che mi premeva dentro il costume.
Cosi, emulando il ragazzo che mi aveva provocato, mi sono calato il costume fino alle palle e il mio uccello durissimo e' saltato fuori in un lampo.
Guardandomi allo specchio mi sono appoggiato alla parete, mi sono prima scappellato piano sentendo e vedendo la cappella dura e bagnata dall'acqua e poi ho afferrato l'asta e ho cominciato a segarmi prima piano e poi sempre piu' velocemente.
Nello specchio vedevo riflesso il mio corpo intermanete bagnato ed eccitato, e il mio cazzo scosso dai miei colpi.
Ero in sega da soli 5 minuti, ma sentivo gia' l'orgasmo avvicinarsi: avevo voglia di godere.
Mi sono staccato dal muro e mi sono avvicinato allo specchio e al lavandino che stava sotto, ho appoggiato le palle sul bordo ed ho liberato la mia voglia.
I primi fiotti di sborra sono schizzati colpendo lo specchio, ed il resto e' colata nel lavandino passando da sopra le mie mani.
Il fatto di vedere il mio riflesso nello specchio per tutto il tempo, goduta compresa, e di essere negli spogliatoi di una piscina (i miei posti erotici preferiti) l'ha resa una sega strepitosa, senza togliere nulla all'esperieza avuta qualche mese fa nello stesso posto, ma in compagnia (vedi post di luglio).
Dopo aver pulito lo specchio con la carta igenica ed essermi tolto lo sperma dalle mani e dall'uccello, mi sono tirato su il costume e sono ritornato nella vasca.
Finalmente potevo nuotare con piu' tranquillita', infatti sono riuscito a fare 50 vasche in tutto e poi sono tornato a casa per pranzo.

lunedì 23 agosto 2010

Cercando casa a Milano


Salve a tutti,
non so da voi, ma qui da me il caldo comincia a scemare e finalmente si respira un po' d'aria fresca.
Stanotte ho dormito con la finestra aperta e stamattina mi sono svegliato tutto infreddolito (tenete in considerazione che dormo completamente nudo), avevo la pelle d'oca su tutto il culetto :D.
Erano le 8 e mezza, e dopo essermi fatto una bella doccia tiepida sono ritornato in camera ed ho acceso il pc per riprendere la ricerca estenuante di un alloggio a Milano.
Probabilmente da settembre mi dovro' trasferire in citta' per motivi di studio e la mia idea e' trovare un alloggio in condivisione con una persona tranquilla e magari porcella come me, cosi' si unisce l'utile al dilettevole.
Per questo motivo sono entrato in varie chat milanesi e nel frattempo leggevo annunci in giro.
Dopo un po' che cercavo mi ha contattato un ragazzo di Milano.
Era uno studente e mi ha chiesto di andare in msn, cosi mi sono connesso ed abbiamo acceso la cam.
Era fantastico. Occhi marroni chiari, 25enne, capelli medi sparati, un po' di barba e gia' a petto nudo.
Mi ha detto che mi trovava molto carino e io gli ho subito risposto altrettanto.
Purtroppo mi ha anche detto che condivide gia' l'appartamento con un amico.
Visto che mi aveva eccitato pero', non volevo chiudere la conversazione, cosi' ho subito virato sul mio argomento preferito: il sesso!
Mi ha detto di essere bisex, di avere una ragazza e di essere irrisolubilmente porco; era perfetto.
Mi sono presentato anche io, rivelandogli le mie passioni e nel frattempo ho visto la sua mano che era sparita sotto il legno della scrivania, infatti appena ho finito di parlargli di me mi ha detto: "Vuoi vedere una cosa?"; indovinate cosa ho risposto...
Si e' alzato in piedi ed era completamente nudo, il cazzo in tiro che svetta sul suo ventre, liscio e grosso, ma purtroppo non depilato.
Gli ho fatto i complimenti e abbiamo continuato a parlare.
Ascoltavo il modo in cui mi descriveva la sua eccitazione e non riuscivo a distogliere le mie mani dal mio pacco ormai gocciolante, glielo ho detto e lui mi ha chiesto "Mostramelelo dai!".
Cosi ho appassato le mutande e mi sono alzato in piedi anche io.
"Toccatelo anche tu dai!" mi ha detto e abbiamo cominciato a segarci assieme parlando e guardando l'uno il corpo e il viso dell'altro che si contorceva dal piacere.
Dopo una decina di minuti mi ha detto "Non resisto piu' sto per sborrare, godi con me!".
"Finalmente" ho pensato, cominciavo a fare fatica a trattenermi.
Subito ho risposto "Vengo!" e in contemporanea abbiamo cominciato a vedere la nostra sborra colare copiosa dalla nostra cappella, prima schizzando e poi riversandosi sulle nostre mani.
Ci siamo puliti e ci siamo rimessi a parlare.
"Mi piaci un casino!" mi ha detto, "Ti va di vederci dal vivo?", gli ho risposto che nei prossimi giorni saro' a Milano per sistemare dei documenti e per ricercare un alloggio per settembre. Lui si mi ha detto di essere dispiaciuto per non potermi far andare a vivere da lui e mi ha chiesto di fargli sapere quando vado, cosi possiamo vederci.
Ovviamente non manchero' l'occasione.
Abbiamo chiuso la conversazione e io ho ripreso la mia ricerca (che tra parentesi non ha ancora dato nessun risultato :))

giovedì 29 luglio 2010

Un giorno di piacere solo per me!


Bentornati,
ormai comincio a distinguervi tra lettori affezionati e new entry, ma vi amo tutti/e allo stesso modo :)
Vi e' mai capitato di pensare che state passando troppo tempo con altre persone (magari scopando) e poco con voi stessi? A me e' capitato proprio oggi!
Mi sono svegliato e sono andato dritto sotto la doccia.
L'acqua calda e il vapore hanno scaldato subito i miei ormoni da 20enne e inevitabilmente ho cominciato a toccarmi.
Sentivo il mio sedere liscio appoggiato contro il vetro della doccia, mentre mi masturbavo freneticamente e mi accarezzavo gli addominali con l'altra mano.
L'acqua rimbalzava sul mio uccello duro e dopo 5 minuti ho deciso di venire, ansimando (quasi urlando) e facendo colare il mio seme lungo le pareti della cabina della doccia.
La giornata era cominciata nel migliore dei modi.
Nudo, sono andato in cucina e ho fatto una bella colazione con caffe e dolci, credo che la signora che sta di fronte alla finestra della mia cucina mi abbia visto, ma chi se ne frega!
Sempre nudo mi sono messo sul divano del salotto a guardare la tv e subito dopo ho sentito l'eccitazione che riprendeva ad assalirmi.
S. oggi era impegnato, gli altri che conosco sono in vacanza e anche la mia ragazza.
Ho deciso di conservare quell'erezione e sono andato a farmi sistemare i capelli dal mio parrucchiare.
Meta' della strada che separa casa mia dal salone l'ho fatta con l'uccello che premeva contro le mutande e i pantaloni.
Dopo pranzo la voglia era tornata con il solito impeto, allora ho sparecchiato, mi sono di nuovo spogliato completamente, ho preso un dvd porno che si intitola "la prof. di anatomia" (uno dei miei preferiti) e sono ritornato sul divano della sala facendo partire il film.
Donne magnifiche e porche scopate da ragazzi perfetti e dotati. Ho adatto il ritmo della mia sega a quello degli attori per tutta la durata del film.
Nudo ed eccitato sul divano sentivo il mio corpo divampare sotto lo sguardo finto degli attori in preda alla mia stessa estasi.
Verso la meta del film toccarmi non mi pastava piu'.
Ho inumidito due dita della mano destra e, senza staccare gli occhi dalla tv, ho preso a stuzzicarmi il buchino.
Prima da fuori, l'ho sentito pian piano allargarsi e rilassarsi, e subito dopo ho infilato l'indice. Era piu' eccitante di quanto avevo immaginato.
Con la sinistra continuavo a masturbarmi (ora velocemente) e quasi subito le dita dentro furono due; il mio culetto ha ceduto vocare.
Sentire le mie dita dentro mi ha mandato completamente in estasi ed in questo modo sono venuto in contemporanea con uno degli attori del film, che si preoccupava di saziare una vogliosa bionda in ginocchio in attesa del suo nettare.
Cancellata ogni traccia dalla sala, sono ritornato in camera mia a navigare un po'.
Verso le 15 un amico di chat mi ha contattato in msn convicendomi a fargli compagnia durante la sua di sega.
Mi sono masturbato in cam insieme a lui guardando il suo corpo contorcesi come il mio prima sul divano.
I suoi schizzi sono arrivati poco dopo e io nn sono riuscito a raggiungere l'orgasmo.
L'ho salutato e con il cazzo ancora dritto sono andato di sopra, mi sono preparato un bagno fresco e mi ci sono buttato dentro.
Con il relax dell'acqua e l'aiuto della doccia indirizzata nei punti giusti ho raggiunto l'orgasmo per la terza volta.

lunedì 26 luglio 2010

Il ritorno


Rieccomi carissimi e carissime,
sono arrivato a casa mezz'ora fa (da dove lo vedete nel post precedente) e dopo una bella doccia, finalmente mi trovo comodo in accappatorio sulla sedia imbottita della mia scrivania.
Oggi e' stata una giornata eccezionale, degno seguito della serata di ieri.
Dopo il post, mi sono dato completamente ad S., gia' trasferitosi sul mio lettino mentre vi scrivevo(la camera era composta da due lettini separati, vi ricordo che paga il padre, quindi meglio non destare sospetti).
Il materasso era sofficissimo ed accompagnava ogni nostro movimento.
Ha cominciando baciandomi e leccandomi il petto e dopo 5 secondi si e' sdraiato totalmente tirandomi in ginocchio verso la sua bocca.
Accarezzandomi il culo con una mano, con l'altra si teneva il mio cazzo ormai durissimo, abbassato dentro la bocca, leccandolo prima e facendolo sparire fra le sue labbra subito dopo.
Con la lingua S. e' un esperto, e una volta staccato dal mio uccello lucidissimo della sua saliva, mi ha spinto ancora di piu sopra la sua testa ed ha preso ad occuparsi del mio culetto liscio liscio, prima baciandolo e poi sparendo fra le mie natiche che si aprirono al massimo per facilitargli l'accesso e il lavoro di lingua.
Nel frattempo, con una mano dietro la schiena, gli segavo l'uccello, e quando non ho potuto piu' resistere, gli ho fatto cambiare posizione.
Abbiamo assunto il 69 (io stavo sopra), e cominciai ricambiando il favore.
Adoro il sapore del suo cazzo leggermente salato e dei suoi umori sulla cappella che mi scorrono in bocca, nel frattempo sentivo la sua bocca sposatarsi in continuazione dal mio uccello, ancora premuto dalla sua mano verso la sua faccia, al mio culo, passando per le mie palle.
Siamo rimasti in quella posizione per un'infinita' di tempo e dopo abbiamo provato altre posizione dettate dal desiderio che pervadeva entrambi, e che non so descrivere in ordine esatto, ma ne ricordo una che mi ha eccitato moltissimo : stringendo, accarezzando e sculacciando con una mano le chiappe l'uno dell'altro, con l'altra mano ci siamo segati a vicenda (provatela, e' fantastica).
Abbimo continuato fino alle 2 e qualcosa, mi ricordo perche' ho guardato l'orologio di sfuggita, e quando era ormai impossibile resistere oltre abbiamo raggiunto l'orgasmo assieme. "Sto per venire, ti aspetto!" mi ha detto(ogni volta che stiamo per venire diciamo questa frase, adoriamo godere in contemporanea, e viene detta dal primo che e' prossimo a sborrare). Dopo pochi secondi gli ho detto "Ci sono!", lui e' scivolato sotto di me nella stessa posizione con la quale abbiamo cominciato, e si e' messso a segarmi posando la cappella sulla lingua, intanto io avevo in mano il suo.
Mi ha detto "Vengo, vengo!", io mi sono lasciato andare ed e' stato fantastico.
Vedevo la sua lingua coprirsi della mio sborra e sentivo nelle mani il suo cazzo che pompava e alcuni spruzzi caldi che mi sbattevano sulle chiappe.
Siamo rimasti sdraiati assieme ansimanti e scambiando parole per qualche minuto e poi siamo andati a fare la doccia, assieme ma stavolta accarezzandoci e toccandoci solamente senza riuscire a fare altro, eravamo sfiniti.
Ci siamo messi a letto e stamattina ci siamo svegliati alle 8.
Avevamo messo la sveglia perche' volevamo andare in una piscina all'aperto che c'e' in citta', volevamo vedere se riuscivamo a rimorchiare qualcuno o combinare qualcosa in pubblico, ma abbiamo deciso che avere una camera per noi fino a mezzogiorno era piu' eccitante, infatti la sera prima abbiamo potuto ansimare liberamente e parlare ad alta voce senza timore alcuno.
"Io sono gia duro!" mi ha detto dopo che eravamo svegli, gli ho risposto sorridendo maliziosamente "Sono a due metri da te, pensi che non lo veda? Vieni qui!".
Lui si e' rimesso sul mio letto, ci siamo abbracciati e ci siamo fatti una lunga sega reciproca fissandoci negli occhi, e ansimando e parlando rumorosamente (entrambi volevamo approfittare della momentanea liberta') e quando eravamo eccitatissimi entrabi, gli ho detto "Andiamo sotto la doccia!", mi ha risposto "Cazzo si!" e siamo rientrati nella cabina.
Ho aperto l'acqua e mi sono abbassato ad assaggiargli il cazzo come la sera prima, alternandoci.
Siamo venuti sborrando l'uno sulla pancia dell'altro.
Abbiamo lasciato la camera verso le 11 e siamo andati a mangiare in un fastfood in citta' e poi siamo andati un po' in giro fra i vari negozi.
Verso le 2 del pomeriggio siamo ripartiti per il rientro.

P.s. salvo imprevisti, nel post di domani troverete qualche mia foto scattata durande un'esibizione su cam4 (su suggerimento di un commentatore anonimo nel post precendente).
Potrete vedere "il megio" di me, sperando di eccitarvi anche col mio corpo oltre che con le mie esperienze.
Ho gia un'idea su alcune foto che potrei scattare in compagni di altri boy, ma vi spieghero' tutto domani.
Nel frattempo fatemi sapere le vostre impressioni, chi siete, e magari come preferite leggermi e cosa preferite fare leggendo.
Aspetto di rispondere ai vostri commenti.

Un bacio caldo!

mercoledì 21 luglio 2010

Doccia & bagno turco


Cari lettori, eccomi a voi per il mio post quotidiano,
oggi il caldo qui al nord sembra aver dato una piccola tregua e stamattina stare nudo al sole ad abbronzarmi e' stato piu' piacevole del solito grazie alla leggera brezza che si avvertiva da sopra la mia terrazza e che mi accarezzava il corpo senza veli.
E' stata una giornata casalinga, poiche' tutti i miei amici sono partiti per le vacanze (inclusa la mia ragazza) e io li raggiungero' solo a fine mese.
Al mattino ho preso il sole e al pomeriggio avrei dovuto andare in palestra, ma la troppa fiacca mi ha fatto desistere e cosi l'ho passato al fresco sul divano, ovviamente senza nulla addosso, se no che gusto c'e'.
A proposito di palestra, oggi voglio raccontavi dell'incontro, del tutto inaspettato, che ho avuto negli spogliatoi circa un mese fa, del quale vi avevo accennato in uno dei post precenti.
Non mi ricodo il giorno esatto, fatto sta che avevo appena finito di sudare, dopo le due ore di allenamento che avevano seguito la mia giornata di scuola, e mi sono recato nello spogliatoio.
Dovete sapere che quel giorno mi ero svegliato particolarmente eccitato e il pomeriggio a scuola lo avevo passato nascondendo la mia erezione dalla vista della mia (ormai ex) compagna di banco.
Il poco tempo dall'uscita della scuola all'arrivo in palestra non mi ha permesso di sfogare la mia voglia che e rimasta repressa, e lo era ancora quando sono entrato nello spogliatoio.
Come faccio sempre, mi sono tolto la tuta sudata e i boxer, ho infilato tutto nel mio zaino, ho preso il bagnoschiuma e l'ascigamano e sono andato nelle doccie.
Le docce sono comuni, ma sono suddivise in biccole cabine, senza un lato per chiuderle, da dei pannelli sui due lati.
Dopo aver aperto la porta, in una delle prime docce, ho notato un ragazzo sulla 30ina, l'avevo visto raramente allenarsi e vestito non era particolarmente eccitante.
Sotto la doccia invece aveva un corpo sodo ed era completamente depilato.
E' stata proprio quest'ultima caratteristica ad aver attirato la mia attenzione, perche' niente mi eccita come una persona depilata, soprattutto se uomo.
Quando sono entrato era di spalle, si stava risciacquando, e oltre al suo culo sodo e liscio, ho notato che era depilato.
Mi sono messo nella doccia di fianco alla sua e mentre mi lavavo, ho fatto due o tre volte stretching per la schiena (cosa che faccio comunemente) mettendomi a 90° in modo uscire con la testa fuori dai divisori e scorgere cosa faceva.
La prima ando' liscia, ma la seconda incrocio' il mio sguardo, e anche la terza, e subito dopo mi accorsi che piu' volte si sporgeva a cercare il mio sguordo.
Cosi' ho pensato di lanciare l'amo e vedere cosa sarebbe successo, anche perche' non ero sicuro che magari non fosse solamente una mia impressione.
Sono uscito dalla doccia, ho preso l'asciugamano e sono andato nel bagno turco che si trova alla fine del corridoio con le docce.
Dopo 2 minuti che ero dentro, ho visto dal vetro del bagno turco che anche lui uscita dalla doccia e mi raggiungeva senza indossare nulla.
Un breve e normalissimo "Ciao" quando entro' e poi si mise seduto esattamente di fronte a me.
Ormai sapevo che era entrato per me, aveva finito di lavarsi quando sono entrato io e non avrebbe avuto senso fare il bagno turco dopo.
Lo difronte a me lo guardavo cercare il mio sguardo ancora una volta, e quando non lo trovava si guardava le gambe.
Lo osservai. Anche sul davanti era depilato, incluso il suo cazzo, sopra il quale, sulla destra, aveva tatuato un piccolo tribale.
Il suo pisello era fantastico, bello lungo e grosso abbastanza.
Si accorse che lo guardavo, mi guardo e comincio a toccarsi, discretamente, come se volesse solo togliere le gocce di vapore che gli si erano formate sopra.
Non so perche' io distolsi lo sguardo, ma mi accorsi di qualcosa che stava per far saltare la mia copertura da ragazzo che faceva un innocente bagno turco post allenamento. Sotto l'asciugamano il mio uccello si era indurito, spinto dalla voglia repressa di tutta la giornata, e lui se ne era accorto.
La seduta continuo' per un altro paio di minuti fra sguardi incrociati, lui che si alzava e si sdraiava toccandosi sempre piu' spesso e io che ogni tanto infilavo la mano sotto l'asciugamano, ma senza fare gesti che facessero intuire qualcosa, fino a quando non fui proprio io a rompere il silenzio, approfittando del fatto che oltre a noi non c'era nessun'altro vista l'ora (circa le 5 del pomeriggio).
Sbuffai e gli dissi "Che caldo", lui colse la balla al balzo e rispose "Eh si, poi tu hai addosso anche l'asciugamano, se entri nudo stai meglio, guarda me. Non la togli perche' hai vergogna?" e io fingendo di scherzare, sensa capire poi come potessi essere cosi' sfacciato con uno che neanche conoscevo "Stare senza l'asciugamano puo' avere effetti collaterali!".
Lui si sporse verso di me, ormai avevamo rotto il ghiaccio "Ce l'hai duro?", risposi "Un po'!" e lui ancora " Me lo fai vedere?".
Scostai l'ascigamano e il mio cazzo teso balzo fuori.
Lui si alzo e si sedette di fianco a me, alla mia destra, e cominciammo a parlare.
Era anche lui Bsx e ci raccontammo di quante volte ci segassimo al giorno, delle nostre esperienze, dei tipi che si era scopato in quella palestra, ecc.
Dopo un po che parlavamo io, per il caldo irresistibile, tolsi del tutto l'ascigamano, lui lo prese come un segnale, mi afferro' il pisello e si chino' per prenderlo in bocca.
Io non so come mai, avevo una voglia tremenda, ma era strano perche' non mi sarei mai aspettato una cosa del genere in quel posto che frequento da anni, mi rifiutai.
Lui insistette un po', poi ritorno' seduto come prima.
Continuammo a parlare, ormai anche il suo pisello era duro, ed era fantastico.
Gli chiesi se potevo toccarlo e lui annui, ma prima della sua risposta lo avevo gia preso tra le mani, era cosi' vellutato.
Accennai una sega ma poi lo mollai, anche perche' nelle docce sentivo che c'erano altre persone, lui mi ripropose il pompino e io lo rifiutai di nuovo. Allora, dopo altre 4 chiachiere ci alzammo e ce ne tornammo nelle docce, nascondendo in nostri cazzi duri, io con l'asciugamano lui, con le mani senza farsi notare dagli altri che si stavano lavando.
Ci lavammo ci asciugammo e uscimmo, salutandoci e dandoci appuntamento alla volta seguente.
Cosa che avvenne solo settimana scorsa, visto che dopo la fine della scuola io cambiai il mio orario di allenamento, ma anche li non combinammo niente perche' io arrivai quando lui aveva gia finito di allenarsi.
Se dovessi riincontrarlo nei prossimi allenamenti, cosa che spero, ve lo raccontero' il giorno stesso nel mio post quotidiano.

Accidenti quanto ho scritto! Ma volevo raccontarvi bene com'e' andata, visto che e' stato uno dei momenti piu eccitanti che ho vissuto fino ad ora con un ragazzo.
Rievocarlo me lo ha fatto indurire anche adesso!

lunedì 19 luglio 2010

Notti calde, insonnia e voglia


Salve lettori,
eccomi qui per il mio post quotidiano.
Vi ho promesso, e ho promesso a me stesso, di seguire questo blog e
aggiornarlo quotidianamente per rendervi meglio partecipi delle mie attivita', qual'ora decidiate di seguirmi, e non voglio deludervi, quindi vi diro' qualcosa di me ogni giorno.
Il caldo tropicale continua, e io continuo a fare i bagni di sole col sederino al vento sulla mia terrazza (ho visto alcuni vicini del palazzo di fronte alla mia terrazza sbirciarmi oggi da dietro le tende, chissa' se lo fanno spesso... vi faro' sapere).
Di giorno e' piacevole, soprattutto con le vacanze in spiggia che si avvicinano, ma di notte la mia camera e un vero forno e questo, unito alla mia voglia perenne, non mi aiuta certo a dormire.
Questa notte non riuscivo a prendere sonno, cosi' per combattere il caldo, mi sono alzato e mi sono messo nella vasca da bagno, ho aperto l'acqua e ben presto o cominciato ad accarezzarmi.
Mi piace molto sentire il mio corpo, soprattutto ultimamente, quando dopo due anni di palestra i risultati sul mio giovane corpo cominciano ad essere ben visibili, risultati che io accentuo depilandomi il pisellino e il culetto.
Ho continuato ad accarezzarmi in acqua per un po', concentrandomi nella fase finale del bagno prevalenemente sul mio uccello, ritto a causa delle mie carezze.
Sono uscito dalla vasca, mi sono asciugato e sono ritornato in camera completamente nudo con l'uccello ancora in tiro.
Adesso sul letto si stava meglio, sentivo meno il caldo, ma la voglia non era calata.
A pancia all'aria vedevo e sentivo il mio pisello duro contro la mia pancia, e non resistendo alla tentazione, l'ho accolto tra le mie mani.
Mentre la mano sinistra si prendeva cura del cazzo, mi sono straiato sul fianco e con la destra ho preso ad accarezzarmi il mio giovane culetto sodo e liscio.
Ho continuato in questo modo non so per quanto tempo, ma mi piaceva troppo.
Quando sono arrivato al culmine del piacere, mi sono messo in ginocchio sul letto con un fazzoletto davanti e ho fatto esplodere il mio nettare caldo che si e' riversato sulla carta.
Rilassato e soddisfatto mi sono sdraiato sul letto e ho guardato l'ora: erano le tre.
Poco dopo mi sono addormentato.
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