Visualizzazione post con etichetta piscina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta piscina. Mostra tutti i post

giovedì 11 luglio 2013

Cruising è meglio

Ciao porcellini,

non mi stupisco mai di scoprire quanto siamo in sintonia.
Ieri ho aperto la pagina amministrativa del blog e indovinate cosa ho scoperto?
Che la pagina piu' visualizzata è quella del post sulle docce (http://giovanebisex.blogspot.it/2013/06/docce-che-passione.html). D'altro canto era prevedibile:tutto il mondo gayo è un paese piccolissimo in
cui i gusti molto spesso coincidono.
 Ormai io i ragazzi li incontro quasi solo cosi'. In docce, bagni e spogliatoi della palestra o della piscina; ambienti stupendi in cui tutti vanno in giro senza mutande mostrando senza timore cio' che in altri posti con timore nascondono.
Ma in questi ambienti non c'è il rischio di essere accusati di atti osceni,o volgarità poichè è la prassi, la normalità.
E se il tuo uccello alza la testa piano piano fino a svettare orgolioso mentre ti insaponi assiemi agli altri (cosa che capita sempre a me, chissà come mai)? Beh è la natura! Agli altri non viene duro? A giudicare dalla mia esperienza direi che anche fra gli altri è molto comune.
Per quanto mi riguarda, nessun locale gay regge il confronto di posti simili in quanto nei primi non c'è la casualità e il 'non scontato' che regna nei secondi.
Chiamatemi romantico, ma a me la parte casuale,
il gioco di sguardi eccetera mi eccitano piu' di qualunque incontro pre-organizzato. E a voi?  Rendetemi partecipe!


giovedì 20 giugno 2013

Docce, che passione

Ma buonasera carissimi lettori,
mi mancate tantissimo.


Quando mi assento è perchè sto vivendo un momento di merda e tanto più lunga è la mia assenza, tanto più profondo è il periodo di merda. (Ma voi non perdete le speranze perché prima o poi torno sempre!).
Siccome tutto va storto mi sono detto: perché oggi non dedicare qualche minuto a chi sta sempre dritto? E siccome con voi so di essere in buona compagnia, ecco che mi trovo a scrivere un nuovo post nel mio bistrattato blog.
Che sono porcellino lo sapete, e se non lo sapete basta sfogliare queste pagine. Ovviamente lo so anche io, ma mi stupisco ogni volta nello scroprire verso quale nuove passioni mi porta il mio caro cazzo (che bello tornare a scrivere questa parola).
Dovete sapere che per alleviare lo stress ogni tanto (ormai spesso) vado in piscina.
Le prime volte facevo le mie vasche e mi concentravo solo su quello. Ovviamente nelle docce lo sguardo cadeva sempre, ma era una cosa fugace e non so perché escludevo che qualcosa potesse accadere facilmente in un contesto simile. Quanto mi sbagliavo!
Un giorno, dopo le mie vasche sono andato come al solito nelle docce a lavarmi.

Non c'era nessuno e ho cominciato da solo. Quasi subito dopo sono arrivate tre persone.
Uno era un uomo di mezza età, grandino, ma con quel fisico da daddy che ogni tanto accende qualcosa.
A catturare la mia attenzione sono stati però gli altri due. Uno un ragazzo di circa 26 anni con i capelli castani chiari, fisico asciutto da nuotatore professionista, pittosto alto; l'altro un uomo sui 35, pelosetto, non molto fisicato, ma aveva quel 'non so che' che mi aveva colpito.
Fra questi tre c'ero io intento a lavarmi, Inutile che vi dica che ero senza costume; in più ero depilato di fresco e gia quadare il mio uccello liscio sotto la doccia mi bastava per eccitarmi.
Anche gli altri tre avevano aperto la doccia. Il daddy aveva lo sguardo alla parete e si lavava velocemente, senza guardarsi intorno. Gli altri due stavano sotto l'acqua e il pelosetto faceva stretching.
Dopo 5 minuti il daddy era fuori dalla doccia, senza salutare nessuno e senza togliere il costume.
Eravamo in tre. Il 35 aveva cominciato a insaponarsi, ma la mia attenzione era su mr.26.
Avevo notato che ogni tanto lanciava sguardi molto fugaci verso di me e subito dopo si strofinava il pacco dentro il custumino a slip blu aderentissimo.
Non ero sicuro che la cosa non fosse frutto della mia fantasia, ma ho pensato: perché non lanciare l'esca.
Alla ravanata successiva ho cominciato a ravanare anche io e dal petto ho subito spostato le mani sul mio cazzo. Non sono stato molto discreto. Ho si insaponato l'uccello, ma mi ci sono soffermato parecchio e più che insaponare l'asta ho dato tre colpi di sega veri e propri. Con la coda dell'occhio vedevo lui, stava guardando tutto. Era troppo. Senza che riuscissi a controllarlo ho sentito il cazzo tirare. Ce lo avevo ben più che barzotto anche se non proprio in tiro, ma era chiaro che era duro. Lui sembrò non aspettare altro. Con la scusa di continuare la doccia si tirò giù gli slip e prese il bagnoschiuma.

Credetemi, era il più bel culo sodo e depilato che avessi mai visto e il cazzo era un'opera d'arte; un randello grosso con solo un ciuffetto di peli cortissimi sopra, barzotto, anche se non quanto il mio.
Il tutto é durato non più di 5 secondi, ed é bastato per far diventare il mio uccello ritto e duro come il marmo. Ero imbarazzatissimo. Volevo lanciare un segnale, ma non volevo essere esposto così tanto.
Ma é bastato poco, la situazione mi provocava un piacere interiore che mi faceva stare bene e così continuai la doccia con lui che ormai si toccava vistostamente anche se cercava di nascondersi dal 35enne che gli stava di fianco.
A quest'ultimo la cosa piaceva molto. Non fissava nè me nè lui direttamente, ma aveva il pacco gonfio sotto al costume.
Non fu abastanza audace, finì la doccia e andò via.
Eravamo solo io e lui, uno di fronte all'altro. Appena fummo soli la sua mazza si rizzò del tutto. Era un bastone perfetto che lui segava con la scusa di insaponare, il tutto facendo finta di nulla. Volevo andargli incontro, prenderglielo in mano, in bocca stingendo le sua natiche statuarie. Smisi di insaponarmi per evitare di toccarmi. Sarei venuto all'istante come una fontana.
Come andò a finire? Continuammo cosi fino all'ennesima insaponata. Nessuno dei due fece la prima mossa.
Decisi di uscire dalla doccia e lui fece lo stesso.
Andammo negli spogliatoi con i cazzi duri nascosti sotto l'asciugamano. C'era il 35 che stava andando via e alcuni 50enni che si stavano spogliando.
Il suo armadietto era lontano dal mio. Finì prima di me e andò via.
Tornai negli stessi orari nei giorni dopo, ma non lo trovai.
In compenso trovai altri... Ma questo è il tema di un altro post.


domenica 11 novembre 2012

Domani piscina!

Ormai la mia passione per gli spogliatoi è cosa nota.
Li il maschio è nella maggior parte dei casi come lo voglio io: giovane, depilato e... nudo.
Che bello vedere i cazzi di ogni misura e forma sfilarti ciondolanti sotto al naso.
Che belle le cappelle che fanno capolino dai prepuzi degli sportivi timidi e i cazzi totalmente scappellati che altri più audaci amano sfoggiare.
Che belli i culi tondi e lisci che ti si parano davanti. Alcuni serrati, all'apparenza impenetrabili, altri più schiusi che lasciano intravedere, altri che si piegano e ... ops, ecco il buchino!
È un po' di tempo che non prendo parte a questo spettacolo.
Che non vedo cazzi e culi saponarsi sotto la doccia.
Che non vado a caccia di quello barzotto.
Lo voglio fare domani, voglio provare la piscina Cozzi.
Volete provare a tentare la sorte e venire anche voi alla ricerca del vostro GiovaneBSX? Se riuscirete a trovarmi rientrerete ovviamente come protagonisti nel prossimo post.
L'ora in cui vado non ve la dico.
A voi decidere se tentare la sorte.

sabato 28 agosto 2010

Voglia improvvisa in piscina


Ciao ragazzi, siete tutti tornati dalle vacanze?
Siete ancora bagnati dalle voglie estive? (Spero non solo da quelle)
Io stamattina ho deciso di andare in piscina a fare un paio di vasche.
Quando sono arrivato non c'era quasi nessuno.
Mi sono cambiato nello spogliatoio, ho messo il costume e mi sono avviato verso le vasche.
Per raggiungere le vasche bisogna passare dalle doccie e quando sono entrato c'era un ragazzo col costume un po calato che si stava docciando.
Aveva un culo strepitoso, di eta' poteva essere sui 23 anni, cosi' mi sono messo di fronte a lui ed ho aperto la doccia. Cosi mi sono potuto gustare la sua doccia di mentre lui era di spalle.
Credo che la doccia servisse per sentire meno il freddo della piscina appena si entra, perche' prima di chiudere i rubinetti l'ho visto fremere e le chiappe si sono ricoperte di pelle d'oca. A quella vista il mio uccello si e' rizzato subito e per non farmi scoprire mi sono subito girato verso il muro, dando le spalle a quello spettacolo.
Dopo qualche secondo l'ho sentito chiudere i rubinetti, tirarsi su il costume ed avviarsi verso le vasche.
Io sono rimasto ancora un po' sotto la doccia perche' non volevo dare l'impressione di seguirlo e anche perche' avevo il cazzo durissimo e non potevo andare in giro col costume confio.
Quando l'erezione e' calata mi sono avviato anche io verso le vasche sono andato in quella olimpionica; mi sono tuffato e ho cominciato a nuotare.
Dopo la 5A vasca mi sono fermato un attimo ed ho notato che c'era anche il ragazzo che avevo guardato sotto la doccia, non mi ero minimamente accorto della sua presenza.
Appena l'ho visto mi e' venuta come un flash l'immagine del suo culo appena scoperto ed il mio uccello e' tornato duro.
Non riuscivo a smettere di pensarci e sentivo la mia voglia crescere tanto che non riuscivo piu' a concentrarmi nel nuoto.
Cosi ho aspettato che lui nuotasse dalla parte opposta e quando ho visto che non c'era nessuno in giro e la via per le docce era libera, mi sono coperto la patta gonfia con l'asciugamano e sono corso in bagno passando dalle docce, dove per fortuna non c'era nessuno.
Anche il bagno era deserto, cosi sono entrato nello spazio chiuso col water ed ho chiuso la porta.
Mi sono messo difronte allo specchio ed ho notato che sul viso si notava tantissimo la mia eccitazione, per non parlare del mio cazzo durissimo che mi premeva dentro il costume.
Cosi, emulando il ragazzo che mi aveva provocato, mi sono calato il costume fino alle palle e il mio uccello durissimo e' saltato fuori in un lampo.
Guardandomi allo specchio mi sono appoggiato alla parete, mi sono prima scappellato piano sentendo e vedendo la cappella dura e bagnata dall'acqua e poi ho afferrato l'asta e ho cominciato a segarmi prima piano e poi sempre piu' velocemente.
Nello specchio vedevo riflesso il mio corpo intermanete bagnato ed eccitato, e il mio cazzo scosso dai miei colpi.
Ero in sega da soli 5 minuti, ma sentivo gia' l'orgasmo avvicinarsi: avevo voglia di godere.
Mi sono staccato dal muro e mi sono avvicinato allo specchio e al lavandino che stava sotto, ho appoggiato le palle sul bordo ed ho liberato la mia voglia.
I primi fiotti di sborra sono schizzati colpendo lo specchio, ed il resto e' colata nel lavandino passando da sopra le mie mani.
Il fatto di vedere il mio riflesso nello specchio per tutto il tempo, goduta compresa, e di essere negli spogliatoi di una piscina (i miei posti erotici preferiti) l'ha resa una sega strepitosa, senza togliere nulla all'esperieza avuta qualche mese fa nello stesso posto, ma in compagnia (vedi post di luglio).
Dopo aver pulito lo specchio con la carta igenica ed essermi tolto lo sperma dalle mani e dall'uccello, mi sono tirato su il costume e sono ritornato nella vasca.
Finalmente potevo nuotare con piu' tranquillita', infatti sono riuscito a fare 50 vasche in tutto e poi sono tornato a casa per pranzo.

sabato 24 luglio 2010

I piaceri nell'acqua


Bentrovati cari lettori (ormai quasi 700 in meno di una settimana),
spero vi stiate godendo (letterlamente) l'estate come lo sto facendo io.
Oggi mi e' successa una cosa inaspettata e ovviamente non manco di raccontarverla, non sia mai che le vostre voglie rimangano a riposo per troppo tempo.
Stamattina mi sono alzato presto, non riuscivo a dormire.
Sono andato in terrazza, ed ho guardato fuori.
Il paese e' vuoto oggi, immagino siano tutti via per il week end.
Avevo voglia di mettermi in movimento, fare sport. L'allenamento di ieri e' stato falvanizzante, ne sentivo ancora l'effetto sul corpo, e volevo approfittare della dinamicita' per allenarmi di nuovo e prolungare l'effetto tonificante che mi trasmette il corpo. Le chiappe stamattina le sentivo di marmo, e ovviamente non volevo che questa sensazione mi abbandonasse.
Dato che la mia palestra oggi e' chiusa, ho deciso di andare in una piscina coperta nelle vicinanze per nuotare un po'.
Sono arrivato alle 9 e mezza circa, mi sono messo il costume e sono entrato.
Le vasche erano vuote, non c'era nessuno, cosi' mi sono immerso ed ho cominciato a nuotare. Alla 15esima vasca mi sono fermato a riprendere fiato a bordo piscina, e ho visto che erano entrati tre uomini, due di mezza eta' e uno sulla 30ina.
I due uomini di mezza eta si sono tuffati ed hanno cominciato il loro allemento, il 30enne invece era vicino al bordo, alla mia destra, e si stava riscaldando facendo stretching. Notai subito che il suo corpo, ben allenato, credo fosse un nuotatore abituale, era depilato e sul fianco sinistro, sopra la chiappa, aveva tatuata una stella. Questo mi fece scattare l'idea che sarebbe potuto essere una preda.
Il costumino slip stretto blu che indossava evidenziava come fosse ben messo, comunicando chiaramente che chiunque avesse scartato quel pacco non ne sarebbe rimasto affatto deluso.
Cosi' decisi di dare il via ad un cotatto visivo e vedere come sarebbe sviluppata la cosa.
Gli lanciai uno sguardo che non lasciava presagire niente, lui ricambio allo stesso modo, ma nei suoi occhi chiari c'era qualcosa di piu', me ne accorsi.
Sentivo l'eccitazione crescere nel mio costume, cosi, per paura di essere scoperto soprattutto dagli altri due che si stavano allenando, ricominciai ad nuotare.
Feci altre cinque vasche concentrandomi sul nuoto, e durante la vasca di ritorno notai che lui mi nuotava dientro, intendo ad allenarsi.
Mi fermai nello stesso punto di prima e lui fece lo stesso, girandosi a guardarmi, ormai era quasi impossibile sbagliare.
Ma ripresi a nuotare, e lui mi venne dietro, tenendosi sempre a qualche metro dientro di me, e quando mi fermai per la terza volta lui mi imito'.
Stavolta fui io a guardarlo, quel gioco mi eccitava moltissimo, tanto che appena smisi di nuotare sentii il mio cazzo sbattere contro il mio costume largo.
Il suo sguardo era ormai un segnale, e per accentuarlo, si guardo prima in torno per guardare cosa stessero facendo il bagnino e gli altri due uomini, e quando vide che nessuno ci guardava, fece sparire una mano sotto il pelo dell'acqua e si massaggio' l'uccello con il palmo della mano.
Al volo feci lo stesso, ma con piu' audacia. La mia mano ando ad infilarsi direttamente all'interno del mio costume.
Lui guardo' e quando tolsi la mano, si avvio' verso la scaletta, usci dall'acqua e ando' nelle docce. Era fatta! Rimasi in acqua due minuti cronometrati con l'orologio appeso alla parete e lo seguii a ruota.
Entrai nelle docce, che sono pubbliche e senza separazioni, e lui era li che si lavava accarezzandosi i capelli corti.
Appena mi vide mi guardo' e sorrise, io feci lo stesso.
"Pensavo non osassi" mi disse, e io "Oso sempre".
Sorrise ancora e disse maliziosamente stavolta "Odio farmi la doccia vestito, ti da fastidio se tolgo il costume?", "Ti pare?Anche a me piacciono poco le docce in costume!" risposi, lui si tolse gli slip in un modo che non so descrivermi ma che mi mando' alle stelle.
Ne merse un pisello bellissimo e pilato quasi totalemte, a differenza delle sue chiappe d'acciaio interamente lisce.
Lo imitai quasi subito; il mio uccello balzo fuori durissimo e mi misi nella doccia di fianco a lui aprendo il rubinetto.
Fu lui a fare la prima mossa accarezzandomi prima l'inguine per qualche secondo e poi afferrandolo in mano, io contraccambiai subito il favore mentre l'acqua ci scorreva addosso. "Che bello che e'!" mi disse segandomi dolcemente, "Anche il tuo e' fantastico risposi!". Continuammo in quel modo per qualche minuto.
Io ogni tanto toglievo le mani dal suo cazzo ormai durissimo e liscio come la seta, e le insinuavo tra le sue chiappe toniche e strettissime guardandolo godere.
Dopo un po di inginocchio' ai miei piedi e mi diede un piacere tanto intenso da farmi chiudere gli occhi per un minuto.
Lo vidi fissare il mio cazzo e poi con la lingua prima e le labbra poi leccare la mia presborra dalla cappella, ingoiando anche parte dell'acqua che continuava a scorrere.
Finito il lavoro sulla cappella, infilo l'uccello in bocca, cominciano con un pompino leggero e provando poi ad ingoiarlo tutto, ma non ci riusci'.
Comincio a tossire e ridemmo entrambi per qualche secondo, poi lui subito riprese il lavoro.
Sentivo le sue labbra scivolare su e giu sulla mia asta, dolce come non mai, forse grazie all'acqua, e la sua lingua che seguiva subito dopo, e che si avviluppava principalmente in cima al mio pisello gonfio di desiderio.
Intanto lo fissavo e vedevo i suoi occhi vogliosi passare da me all'entrata delle docce per non essere scoperti da qualcuno.
Mancava poco al mio orgasmo, lo feci rialzare e riprendemmo a segarci a vicenda.
"Ti manca tanto?", "No, ti sto aspttando, voglio che veniamo assieme" risposi, "Ok, fantastico, perche' a me non manca molto!".
E cinque secondi dopo mi sussurro' "Cazzo, vengo!", "Anche io, anche io!" risposi e smisi di trattenermi.
L'orgasmo fu esplosivo, sentivo il suo uccello bollente pompare sperma che andava a finire sulla mia pancia, e in contemporanea il seme che faceva altrettanto, sgorgando copioso e inondandogli anche i pettorali.
Ci fermammo un attimo ansimanti e ridendo un po', compiaciuti, mentre la nostra sborra cominciava istantaneamente a colare e scivolare via sotto il gettito dell'acqua.
Ci lavammo, riinfilammo i costumi e ritornammo in piscina.
Nuotare era faticoso, visto l'uso di energie, e anche lui mi disse che non ce la faceva, allora prima di riprendere ad allenarcia, andammo al bar a bere e mangiare qualcosa.
Seduti al tavolino ci conoscemmo.
Scoprii che nuotava ogni giorno, che era uno studente di medicina, e che aveva una ragazza. ;)
Decidemmo di darci appuntamento a sabato prossimo.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...